Roma, 13 mar – Per quanto riguarda il terremoto del Centro Italia del 2016 “la ricostruzione pubblica, che è traino per quella privata, è ferma: questo produce anche lo scoramento dei cittadini con la tendenza a procrastinare i tempi per il rientro. Bisogna dare impulso alla ricostruzione che serve anche a ridare la voglia di rilanciare l’economia. Servono misure shock: per esempio l’introduzione della possibilità di sanare preventivamente gli aumenti volumetrici nella ricostruzione sta iniziando a sortire i primi effetti, il 2019 servirà a far fronte a questo picco di domande”. Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Vito Crimi, in audizione alla Camera sul terremoto in Centro Italia.
(Sis)