Roma, 14 mar -Terminate le grandi parate internazionali della moda femminile per i prossimi autunno-inverno, fra l’una e l’altra delle grandi rassegne che portano il made in Italy nel mondo, l’Ente Moda Italia ora ha registrato un bilancio più che positivo alla massima piattaforma commerciale per la moda in Russia e nei Paesi limitrofi: secoindo l’Arena di Verona la Cpm Mosca ha ribadito il suo grande interesse per il prodotto e lo stile italiani, si parla sempre più di moda ecosostenibile, come abbiamo visto alle sfilate parigine (Stella McCartey in testa), e come ora in Italia ci presenta, fra gli altri, Rifò (marchio pratese di Niccolò Cipriani e Clarissa Cecchi), primo a creare – dopo lunghi studi – un filato derivato dal tessuto denim riciclato e rigenerato per la realizzazione di maglioni leggeri e resistenti, perfetti per la mezza stagione e l’ estate. Inoltre, si attende l’ arrivo della bellissima Rajna di Giordania ad Assisi, col marito re Abdullah II, per ricevere la Lampada della Pace.Fra saloni all’ estero, innovazioni, ricerche ed arrivi reali, si parla sempre più – e cresce quanto mai l’ attesa – per i milanesi Salone del Mobile e Fuori Salone (9/14 aprile), che trasformeranno ancora una volta (e dalle premesse ancor più del solito) la capitale lombarda in metropoli internazionale ultra affollata. Quella che è stata definita «la design week più importante al mondo» – oltre che col Salone a Milano Rho, che vanta ben 2.100 aziende presenti – richiama quest’ anno visitatori anche con eventi e mostre ispirati al genio di Leonardo da Vinci, di cui si celebrano i 500 anni della scomparsa. Eventi fra i quali vi sono l’ installazione immersiva di Marco Balich “Aqua, la visione di Leonardo” (Balich è stato l’ ideatore de “L’albero della vita” per l’ Expo 2015), e “De signo. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo» a cura di Davide Rampello.
(BIG ITALY / Sis)