Lussemburgo, 8 gen – E’ in vigore già da una settimana in Lussemburgo la legge sulla doppia cittadinanza che prevede l’eliminazione della rinuncia alla nazionalità di origine per tutti gli stranieri che vorranno fare richiesta di cittadinanza lussemburghese. Il Granducato, come l’Italia, è però tra i firmatari della Convenzione di Strasburgo del 1963, che nella fattispecie prevede, in caso di naturalizzazione lussemburghese, la perdita automatica della cittadinanza italiana, come si legge in un comunicato dell’Ambasciata italiana in Lussemburgo. Tale circostanza – avvertono dall’Ambasciata italiana – ha richiesto, per consentire la piena efficacia della nuova legge con tutti i paesi, che il Lussemburgo denunciasse la Convenzione di Strasburgo, cosa che ha immediatamente fatto, e la denuncia avrà effetto a partire dal 10 luglio 2009.