Roma, 14 mar – “Dal nord al sud ci sono decine di marchi storici che se fosse in vigore questa legge avrebbero ancora i macchinari in funzione, gli operai al lavoro e i prodotti sugli scaffali dei negozi”: così il vicepremier Matteo Salvini, presentando alla Camera una proposta di legge della Lega sulla difesa dei marchi storici italiani. Una pdl che mira ad affrontare vicende come quella dell’azienda dolciaria piemontese Pernigotti, con il marchio in mano a un gruppo turco e la storica fabbrica di Novi Ligure in cassa integrazione. “Questa legge – aggiunge Salvini – nasce per impedire che una multinazionale voglia produrre in Turchia per poi rivendere in Italia con marchio italiano: noi vogliamo difendere con le unghie, con i denti e con le leggi di buonsenso le aziende italiane. Se vuoi fare il cioccolato in Turchia metti ‘made in Turchia’ grosso come una casa sull’etichetta, cosa che oggi l’Europa impedisce”. “Di questo – avverte il vicepremier – ne parleremo dal 27 maggio in poi, perché la battaglia della Lega che va avanti da 10 anni per l’etichettatura obbligatoria dei prodotti sarà una delle prime preoccupazioni quando andremo al governo dell’Europa. Negli anni passati – denuncia Salvini – c’è stato uno shopping sottocosto di aziende italiane a cui i governi di sinistra hanno assistito senza muovere un dito”. (BIG ITALY / SEGUE)