Roma, 14 mar – Con la pdl del Carroccio si prevede invece che i marchi storici, ovvero quelli che hanno più di 50 anni e che hanno un particolare valore sociale, territoriale ed economico vengano registrati presso il ministero dello Sviluppo economico. Il detentore del marchio, nel caso in cui faccia calare la produzione nello stabilimento fondativo oppure chiuda quello stabilimento a fronte di aperture in altre parti d’Italia o del mondo, perderà l’utilizzo del marchio stesso, che andrà in capo al ministero dello Sviluppo economico che avrà poi il modo di trovare altri imprenditori interessati ad acquisire lo stabilimento originario insieme al marchio. “Operazioni di delocalizzazione selvaggia grazie a questa legge non potranno più essere fatte” afferma il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, mentre la presidente della Commissione attività produttive di Montecitorio Barbara Saltamartini, sempre del Carroccio, aggiunge: “L’obiettivo è tutelare le eccellenze che hanno fatto sì che l’Italia diventasse grande, tutte quelle realtà che ormai producendo nel nostro Paese da tantissimi anni hanno fatto sì che nel loro territorio si siano creati ricchezza, lavoro e si sia dato un valore aggiunto a quella parte della nostra Italia”. (PO / BIG ITALY / Roc)