Roma, 14 mar – Una sinergia tra il ministero degli Esteri e della Cooperazione e l’Associazione nazionale giovani innovatori, insieme ad Affidaty Spa, per l’ìdeazione e la realizzazione di progetti tecnico-strategico-formativi in materia di sviluppo del mondo dell’innovazione in tutte le sue forme, intesa soprattutto come internazionalizzazione, valorizzazione delle eccellenze e trasferimento tecnologico delle migliori iniziative e progettualità: è questo il senso dell’incontro avvenuto oggi alla Farnesina tra le parti in causa, e che ha visto anche la firma del protocollo di intesa internazionale firmato da Angi, per mano del presidente Gabriele Ferrieri, e Fije, la federazione ibero-americana dei giovani imprenditori per sviluppare in tal senso relazioni più strette col mondo dell’imprenditoria latino americana. Garante dell’accordo non poteva che essere il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo, italo-argentino, secondo il quale “innovazione e tecnologia possono farci arrivare alla giustizia sociale, a un mondo più giusto senza i circa 5 milioni di poveri che ci sono in Italia e i 10 milioni su 40 in Argentina, e sono fondamentali per il mondo che cambia”. Merlo ha spiegato: “Sto girando tanti paesi e dappertutto trionfa la parola crisi: per affrontare questa situazione c’è solo l’innovazione e la tecnologia, altrimenti non riusciremo a capire e a cambiare la realtà di oggi, anche nel mondo delle imprese: parliamo di internazionalizzazione e di innovazione delle piccole imprese, che hanno meno di 10 dipendenti e che oggi costituiscono quasi il 90 per cento del prodotto interno lordo italiano”.
(SEGUE)