Roma, 14 – Al Dipartimento la legge assegna, inoltre, anche la possibilità di individuare immobili “nella disponibilità dello Stato o di enti pubblici territoriali e non territoriali” per la realizzazione di strutture carcerarie. Allo scopo sarà possibile avvalersi anche di personale del Genio militare del Ministero della Difesa. Molti sono gli interventi di ristrutturazione già in corso. Alcuni padiglioni dell’Ucciardone di Palermo e del carcere di Poggioreale a Napoli sono oggetto di recupero conservativo e ammodernamento mentre sono in progettazione nuove sezioni negli istituti di Bari, sezione femminile, Potenza, Brindisi e Lecce. La riconversione in carceri di caserme dismesse, individuate grazie anche alla collaborazione con l’Agenzia del demanio e con il Ministero della Difesa, consentirà – oltre a un sensibile risparmio rispetto alla costruzione ex novo di strutture penitenziarie – anche il raggiungimento dell’obiettivo di realizzare 5.000 ulteriori posti detentivi. Infine, a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è prevista la realizzazione di due nuovi istituti, quello di Forlì e quello di Nola per una capacità complessiva di 1.450 posti. Lo comunica una nota del ministero della Giustizia. (red)