Roma, 15 mar – A trasportare il materiale necessario per la mostra e i prodotti agroalimentari sarà una delegazione della Pro loco Fvg guidata dal presidente Valter Pezzarini e composta da 45 persone, che partiranno dopodomani, domenica 17 marzo, da Udine (la partenza è fissata alle ore 7 dal parcheggio del Teatro Nuovo) alla volta di Bruxelles con i furgoni e un pullman. Assieme a loro anche i due autori degli scatti, i fotografi Diego Petrussi e Fabio Pappalettera. A Bruxelles sarà presente anche Antonino La Spina, presidente nazionale delle Pro loco-Unpli. “Grazie all’onorevole De Monte – ha dichiarato Valter Pezzarini presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia – per questa occasione che ci permette di presentare alle istituzioni europee non solo quanta bellezza c’è nella nostra regione ma anche quanto di buono i nostri volontari del mondo Pro Loco fanno per le proprie comunità. Portare a Bruxelles natura, storia e architettura tramite le emozionanti immagini dall’alto della mostra dei fotografi Diego Petrussi e Fabio Pappalettera, nonché i sapori del Friuli-Venezia Giulia con i prodotti enogastronomici tipici, è per noi un onore”. Secondo il direttore della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo Gian Piero Brovedani: “La mostra “Mosaici FVG – Scuola Mosaicisti del Friuli”, che vedrà protagoniste alcune delle opere realizzate dalle sapienti mani dei mosaicisti di Spilimbergo, è l’opportunità per far conoscere a un nuovo pubblico un’arte che da secoli rappresenta l’elemento determinante dell’identità di un territorio e della sua comunità. Dalla sua nascita nel 1922, la Scuola Mosaicisti del Friuli coniuga la forza della tradizione, sinonimo di disciplina professionale, e la sensibilità alle più innovative tendenze dell’arte contemporanea. La continua ricerca e sperimentazione, infatti, rendono unica al mondo la Scuola, il cui impegno principale è quello di formare ogni anno giovani mosaicisti, provenienti da tutti i continenti, per offrire al mosaico un futuro degno del grande passato di questa nobile arte. La mostra è dunque un’occasione per sensibilizzare il pubblico europeo e promuovere l’arte musiva, eccellenza non solo nella regione Friuli Venezia Giulia ma in Italia e nel mondo”. (UE / BIG ITALY / Red)