Bucarest, 15 mar – “Grazie a questo progetto ‘pilota’ potremo innanzitutto migliorare il rapporto tra la legislazione europea e quella regionale, e di conseguenza miglioreremo e aumenteremo l’efficienza e l’efficacia degli interventi nei territori, sia a vantaggio del sistema delle imprese, sia degli stessi cittadini”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in occasione del lancio del progetto “RegHub” avvenuto a Bucarest, nell’ambito del Summit europeo delle Regioni e delle città; progetto che vede coinvolte per l’Italia le Regioni Umbria e Veneto con l’hub Umbria/Veneto. “Per la mia personale esperienza di presidente di una Regione – ha proseguito Marini – posso testimoniare che la stragrande maggioranza della legislazione dell’Unione Europea è attuata in primo luogo nei territori. Una attuazione che richiede una forte azione di cooperazione con il livello nazionale. Inoltre, oggi più mai, siamo chiamati a rendere conto del nostro operato. Siamo chiamati ad essere efficienti, attivi, e reattivi. Ebbene, questo progetto ci aiuterà a verificare in tutta Europa le migliori pratiche per poterle estendere e replicare in altre realtà, e ci consentirà allo stesso tempo di verificare le criticità delle legislazioni e dei processi decisionali, per potere aggredire e superare tali punti di difficoltà”.“Ecco perché è con piacere – ha detto – che saluto il lancio di questo progetto pilota e ringrazio il Comitato europeo delle Regioni, il suo Presidente ed il suo Primo vice Presidente per avere preso l’iniziativa per creare ponti tra le regioni e tra le istituzioni europee, le regioni ed i cittadini. Questo sarà utile non solo per garantire una migliore legislazione europea, ma anche come fonte di ispirazione per un migliore coordinamento – ha concluso Marini – tra il livello nazionale e il livello regionale, più che mai necessario in molti dei nostri Paesi”. (UE / BIG ITALY / Red)