Milano, 15 mar – C’è anche Milano tra le città pilota del progetto europeo EuGugle (European cities serving as Green Urban Gate towards Leadership in sustainable Energy) per la ristrutturazione intelligente degli edifici in città energeticamente efficienti. Parte dell’iniziativa “Smart Cities and Communities” della Commissione Europea, il progetto ha lo scopo di dimostrare la fattibilità di modelli di riqualificazione di edifici a consumo di energia quasi zero, con l’idea di far partire una replicazione su larga scala a livello europeo entro il 2020, contribuendo così agli obiettivi di sostenibilità dell’Unione Europea che prevedono una riduzione delle emissioni di gas serra del 40% entro il 2030. Il programma ha coinvolto per sei anni Milano, Vienna (Austria), Aachen (Germania), Sestao (Spagna), Tampere (Finlandia) e Bratislava (Slovacchia) che hanno realizzato progetti di ristrutturazione intelligente di gruppi di edifici per un totale di 226.000 metri quadri di spazio abitato. Goteborg (Svezia) e Gaziantep (Turchia) sono entrate nel progetto come città associate. EuGugle è coordinato da CENER, il Centro nazionale spagnolo per le energie rinnovabili, ed è finanziato dal Settimo Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione Tecnologica della Commissione europea. Il progetto nasce da un preciso contesto: a livello europeo gli edifici incidono per il 40% sul consumo totale delle città. EuGugle ha dimostrato la realizzabilità e la replicabilità di modelli di riqualificazione energetica in ambito urbano. Tutti gli aspetti del processo di riqualificazione sono monitorati e valutati, dalle performance energetiche agli schemi finanziari scelti dalle municipalità. Le riqualificazioni energetiche previste dal Comune di Milano, progettate con il supporto del Politecnico di Milano riguardano due condomini di appartamenti degli anni ’70 e una scuola pubblica, per una superficie totale di circa 17.000 metri quadri e un risparmio di energia primaria previsto fino all’82%. Per la riqualificazione è stato scelto un approccio integrato: isolamento dell’involucro, per ridurre il fabbisogno di energia dell’edificio e garantire migliori livelli di comfort, rinnovamento degli impianti termici, più efficienti e dotati di sistemi per il recupero di calore e integrazione delle fonti rinnovabili, con l’installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici. (UE / BIG ITALY / SEGUE)