Bari, 9 gen – Durante la conferenza stampa il vicepresidente Frisullo ha, inoltre, illustrato i principali risultati raggiunti dall’Assessorato nel 2008 e gli impegni che caratterizzeranno il 2009. “Il 2008 – ha detto – è stato un anno strategico per l’Attività dell’ Assessorato. In questi dodici mesi è stato ridisegnato il futuro economico della Puglia attraverso il riconoscimento di nove distretti produttivi, di due distretti tecnologici, e la costituzione del Metadristretto dell’Aerospazio con Piemonte e Campania. È stato l’anno che ha garantito il più grande flusso di aiuti alle imprese in Italia e che ha prodotto la crescita più consistente sul fronte delle energie rinnovabili. È stato l’anno delle buone pratiche imitate in tutta Italia, ma anche della prima manovra economica varata sul territorio nazionale contro la crisi”. Ecco, nel dettaglio, i risultati “di un lavoro immenso”. Nel 2008 l’Assessorato ha fortemente sostenuto l’internazionalizzazione. Sono stati realizzati seminari, missioni di operatori pugliesi all’estero e di operatori esteri in Puglia, oltre alla partecipazione a fiere campionarie e specialistiche che si sono svolte in Gran Bretagna, Germania, Albania, Spagna, Italia, Australia, Stati Uniti, Francia, Russia, Emirati Arabi. Si è trattato di oltre 30 iniziative alle quali hanno partecipato attivamente 1500 operatori tra rappresentanti delle imprese e dei consorzi, delle istituzioni, del sistema universitario e della ricerca. I consorzi agro-alimentari, turistico-alberghieri ed export hanno ricevuto per le attività di internazionalizzazione 12milioni 711mila euro, quasi 5milioni di euro in più rispetto alle risorse stanziate inizialmente, ottenuti con un lavoro minuzioso sui capitoli di bilancio attuato anche attraverso il recupero di vecchie economie. Così sono saliti a 96 i consorzi che hanno ricevuto i contributi rispetto ai 61 iniziali. Uno sforzo notevole che ha portato grandi risultati sul fronte dell’export: l’ultimo dato Istat riferito ai primi nove mesi del 2008, rileva una crescita pari al 9,7 per cento rispetto all’anno scorso, contro il 5% dell’Italia e l’8% dell’Italia meridionale. Un risultato che appare ancora più degno di nota se si tiene conto della crisi economica globale e del livello dell’export sino a due anni fa: nel 2006 la Puglia era l’unica regione nel Mezzogiorno ad aver registrato un calo delle vendite estere, rispetto al 2005, dell’1,6%. Nel 2007 il primo segnale di crescita con un +3,5% , fino airisultati di oggi.
(Cle/Sis)