Roma, 12 gen – E’ stata completata la certificazione dei primi 43 musei del Lazio secondo l’Hges (Herity Global Evaluation System), il Sistema di Certificazione della Gestione del Patrimonio Culturale di Herity. I risultati raggiunti verranno presentati nel corso del primo trimestre 2009. Un lavoro importante per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale anche come tema relativo al valore affrontato nella Seconda Conferenza Internazionale Herity che si è svolta a Roma nel dicembre scorso. Herity, unione delle due parole heritage e quality, è l’Organismo internazionale per la Gestione di Qualità del Patrimonio Culturale, presieduto dal cardinale Francesco Marchisano, e in Italia dalla senatrice Tullia Carettoni Romagnoli. Herity è in grado di descrivere il livello raggiunto da beni culturali aperti al pubblico, come musei, monumenti, chiese, castelli, palazzi storici, ville, parchi, resti archeologici, biblioteche, archivi, itinerari, reti tematiche ed altre emergenze culturali nei quattro settori della rilevanza, della conservazione, della comunicazione e dei servizi offerti. L’analisi restituisce un rapporto per ogni bene culturale i cui risultati vengono resi visibili graficamente mediante un “bersaglio” diviso in quattro settori, che indica, per ogni settore, il punteggio raggiunto su una scala da 1 a 5.