Roma, 12 gen – “Oggi l’Europa sarà costretta a riflettere sui propri errori”. Le Monde usa toni duri sul fallimento della mediazione europea per risolvere la crisi del gas tra la Russia e l’Ucraina, con Kiev che è accusata dal colosso energetico russo, Gazprom, di sottrarre indebitamente parte dei rifornimenti destinati al Vecchio Continente. A far crollare il castello costruito da Bruxelles, è stata la clausola aggiunta all’accordo proposto dall’Ue, in cui Kiev ribadisce di non aver “rubato” il gas russo. Più ottimista El Pais che parla di una crisi “in fase di risoluzione”, così come il Financial Times che annuncia il via libera di Kiev “all’accordo per il monitoraggio del flusso di gas” che attraversa il suo territorio per rifornire il Vecchio Continente. “Lo ha annunciato direttamente Gazprom”, conclude il quotidiano britannico, riferendo che questa mattina una delegazione del colosso energetico si trovava a Kiev “per la firma della nuova intesa, siglata senza condizioni”.
(Fam)