Roma, 19 mar – Lettera22, l’associazione per un’informazione non omologata da anni “in prima linea contro la dittatura del politicamente corretto”, incontrerà giovedì alle 17, presso la Biblioteca Angelica in piazza Sant’Agostino a Roma Steve Bannon. Bannon è uno dei personaggi del mondo mediatico e politico Usa più influenti e dibattuti. Ex stratega di Trump durante le presidenziali 2016 nonché ideologo di The Movement, il progetto internazionale volto alla promozione di una nuova destra populista alternativa al conservatorismo tradizionale, Bannon oggi appare molto popolare anche nel Vecchio Continente, dove è considerato un interlocutore di riferimento per le principali formazioni sovraniste europee. Nelle due ore di chiacchierata pubblica si discuterà di Fake News, disintermediazione della Rete e fine del mainstream, elezioni europee e crisi della Chiesa cattolica. E proprio nel giorno in cui Xi Jinping arriverà in visita in Italia si parlerà dei rapporti con Russia e Cina ma anche delle differenze tra Gilet Gialli francesi e Gilet gialloverdi italiani, di élite e globalizzazione e del fatto che i super ricchi siano tutti di sinistra. Nelle due ore di chiacchierata pubblica, introdotte e moderate da Paolo Corsini (Presidente di Lettera22), discuteranno con lui Maria Luisa Rossi Hawkins (corrispondente Mediaset da New York); Gennaro Sangiuliano (direttore del Tg2); Giampaolo Rossi (Cda Rai, editorialista sovranista), Alessandro Giuli (editorialista di Libero). I temi affrontati, tutti di stretta attualità, spaziano dall’emergenza fake news al ruolo della Rete nella fine del mainstream, dalle elezioni europee di maggio alla crisi della Chiesa cattolica. E poi, proprio nel giorno in cui Xi Jinping arriverà in visita in Italia si parlerà dei rapporti con la Cina, ma anche con la Russia. Si discuterà della Francia alle prese con i gilet gialli e dell’Italia della rivoluzione gialloverde contro i partiti convenzionali, fino a concetti macrosistemici quali la globalizzazione, le élite economiche e la nuova casta dei super-ricchi rigorosamente di sinistra. (Sal / Com)