Belgrado – Da giovedì 21 marzo a domenica 31, presso la sede del centro culturale Cika Ljubina, verrà esposta una mostra fotografica ad opera della storica Mila Mihajlovic, commemorativa di un evento bellico della Prima guerra mondiale. “Nel pieno dell’inverno del 1915-1916 – si legge in una nota dell’Istituto italiano di cultura di Belgrado – l’esercito serbo, stretto dalle armate degli imperi centrali, è costretto a ritirarsi attraverso i monti, seguito in massa dai civili. Giunto sulle coste dell’Adriatico, l’esercito venne tratto in salvo grazie ad un’eccezionale operazione umanitaria e militare dalla regia marina italiana, con il concorso di unità francesi e inglesi, che assicurò il trasferimento dell’intero esercito serbo sull’altra sponda dell’Adriatico. Dal 12 dicembre 1915 al 29 febbraio 1916, sulle navi italiane scortate dalla Marina militare, vennero trasportati 260.895 profughi e militari serbi, 24mila soldati austriaci prigionieri dell’esercito serbo, 10.153 cavalli, 68 pezzi d’artiglieria serba e 300mila quintali di materiale bellico”. L’intervento della Marina italiana, una vera e propria “operazione umanitaria” ante litteram, rappresenta fino ai giorni nostri la più vasta e articolata operazione di aiuto e soccorso tra i popoli di tutti i tempi. (9colonne)