Trento, 20 mar – Una “popolazione cittadina sempre più anziana e sempre più sola”. La conclusione a cui arriva Il Corriere del Trentino commentando i dati di “Trento statistica” da cui emerge il continuo aumento dell’età media della popolazione residente (da 42,8 anni del 2009 a 44,6 del 2018) e un indice di vecchiaia che non ha smesso di crescere nell’ ultimo decennio (da un valore di 137,6 nel 2009 è salito a 167,5 l’ anno scorso). Tra i dati anche quello dell’81,5% delle cancellazioni dall’anagrafe per l’estero effettuato da italiani con un’età media di 29,5 anni andati all’estero (Regno Unito 82, Germania 57, Svizzera 26, Stati Uniti 23, Francia 21, Spagna 20, Brasile 9, Belgio e Portogallo 8, Australia 7). Un trend in crescita nell’ ultimo decennio, in particolare dal 2015 in poi (269 persone nel 2015, 299 persone nel 2016, 320 nel 2017 e 330 nel 2018). Se i giovani se ne vanno, gli anziani – com’ è naturale – restano. E aumentano. Se gli adulti nella classe 45-64 anni sono il 29,2% (34.606, con un aumento di 171 unità rispetto al 2017), gli over 65 risultano essere il 22,9% (27.060, + 539 persone, di cui il 7,2% ha più di 80 anni): fra il 2009 e il 2018 questa fascia d’ età si è ampliata del 18,1% (+ 4.145 persone). Diverso è il caso degli stranieri: i 13.618 residenti (+ 2,7% rispetto al 2017, l’ 11,5% del totale) hanno un’ età media di 33,6 anni, per il 72,5% hanno meno di 45 anni e presentano un saldo naturale positivo (204 nati e 26 morti). Le dieci nazioni più rappresentate sono Romania (2.216), Pakistan (1.265, + 114 persone nel 2018), Albania (1.156), Moldova (1.022), Ucraina (997), Marocco (782), Cina (414), Tunisia (377), Macedonia (301) e India (276). La variazione positiva più consistente è stata rilevata nella comunità cinese (+11,6% rispetto al 2017). (red)