Roma, 20 mar – “L’insistenza sulla formula ‘partenariato strategico globale’, la dichiarata volontà di creare ‘un nuovo modello di rapporti internazionali’, l’esplicita ammissione che tra i settori di potenziale collaborazione ci sono anche quelli militari e delle telecomunicazioni: non ce n’era bisogno, ma l’intervento del presidente Xi Jinping sul Corriere della Sera non fa che rafforzare la nostra contrarietà all’accordo ‘One belt One Road’ che il governo firmerà con la Cina. Un accordo che assomiglia più a una partnership politica e strategica che a una mera intesa commerciale. Una nuova era, un nuovo modello di rapporti internazionali – sono ancora parole di Jinping – che sposta radicalmente gli equilibri geopolitici e rinnega la nostra storica collocazione atlantica. In cambio di modesti benefici economici, tutti da verificare. Se i principali paesi europei si mostrano scettici, se la stampa internazionale mette in guardia dai rischi derivati dall’accordo, arrivando a definire l’Italia come una sorta di cavallo di Troia cinese in Europa, ragioni per invocare una maggiore riflessione ce ne sono, e si resta basiti di fronte alla leggerezza con cui il governo ha affrontato la questione. Così Pechino diventerà la nuova capitale economica italiana e l’Italia sarà l’avanposto cinese in Europa”.
Così, in una nota, Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia. (PO / red)