Roma, 20 mar – “Voglio farla finita, vanno fermate le morti nel Mediterraneo”. Queste sarebbero le motivazioni con cui Ousseynou Sy, 47enne di origine senegalese con la cittadinanza italiana dal 2004, ha sequestrato un bus carico di studenti a San Donato Milanese di cui era alla guida, forzando un posto di blocco, dando fuoco al mezzo e minacciando di uccidersi. Non risultano feriti tra la cinquantina di passeggeri a bordo dell’autobus – tra alunni delle medie e accompagnatori – ma 14 intossicati che sono stati portati in ospedale, tutti in codice verde. Quaranta minuti di terrore assoluto per i ragazzi: a un certo punto del tragitto, l’uomo avrebbe cambiato percorso indirizzandosi verso l’aeroporto di Linate e avrebbe costretto un accompagnatore a legare i polsi di alcuni alunni con delle fascette di plastica. Uno dei ragazzi, però, sarebbe riuscito ad avvisare le forze dell’ordine. Sy ha quindi forzato un posto di blocco, finendo contro il guardrail: l’uomo ha quindi dato fuoco al mezzo (dentro il quale aveva già cosparso benzina in precedenza) prima di finire nelle mani dei carabinieri, che sono riusciti a mettere in salvo studenti e professori. Sequestro di persona, strage, incendio e resistenza a pubblico ufficiale sarebbero i reati al momento ipotizzati nei confronti dell’uomo, separato con un donna italiana e con due figli. (SEGUE)