Roma, 20 mar – “Temo che siamo arrivati a un punto in cui è dimostrato che è consentito sequestrare 114 persone da parte del ministro dell’Interno e invece diventa da punire il salvataggio a mare di 49 esseri umani. Noi abbiamo messo in campo questa azione che è una grande azione collettiva di migliaia e migliaia di persone che ci hanno sostenuto con un crowdfunding per l’acquisto di una nave perché eravamo consapevoli che l’Italia dovesse fare la sua parte, prima lo faceva a livello istituzionale con la Capitaneria di Porto, abbiamo scritto pagine importanti di salvataggi a mare, ora questa storia è disconosciuta e quindi ci sembrava giusto come associazioni, politici, intellettuali, mobilitarci in prima persona. Se questo è diventato un reato allora siamo tutti colpevoli”. Lo dice a NoveColonne Rossella Muroni, di Leu, al sit per Mediterranea a piazza Montecitorio.
(po / Sis)