Roma, 20 mar – “Con questo nuovo decreto il governo crea nuovamente 3000 precari come navigator, dopo aver detto di aver abolito la precarietà. Per tagliare fuori gli stranieri, si tagliano fuori anche gli italiani che hanno risieduto all’estero oltre che i senza fissa dimora. Colpisce la durezza con cui si rende difficilissimo per gli stranieri accedere a questo servizio, o altri blocchi punitivi come il limite al prelievo o l’impossibilità di portare il risparmio al mese successivo”. Lo dice Michela Rostan, di Leu, nelle dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia al decretone.
(Sis)