Roma, 20 mar – Il decoro urbano è uno degli aspetti sui quali i cittadini si mostrano più intransigenti. La quasi totalità non giustifica il gettare rifiuti in terra (88,7%). Anche laddove sono ammesse eccezioni, si tende a giustificarle con il cattivo funzionamento del servizio di nettezza urbana (mancano i cestini o sono pieni: 6,4%) oppure si minimizza la portata del comportamento (per piccole cose o se già sporco: 3,2%). E’ quanto si legge nell’indagine Istat “Senso civico: atteggiamenti e comportamenti dei cittadini nella vita quotidiana”. La condanna verso chi getta le carte a terra è largamente condivisa sul territorio, pur se leggermente più diffusa al Nord. Centro e Isole sono i contesti dove le carenze nel sistema di raccolta dei rifiuti sono più frequentemente evocate come attenuanti di un comportamento scorretto. La scarsa qualità del servizio è riportata come giustificazione del mancato pagamento del biglietto sui mezzi pubblici dal 7,4% dei cittadini, anche se è alta la quota di chi non giustifica tale comportamento (85,4%). Da segnalare che proprio gli assidui fruitori dei servizi di trasporto sono meno intransigenti sul mancato pagamento del biglietto (75,6%). Il legame più evidente tra pagamento e qualità della prestazione di un servizio sembra quindi in grado di indurre differenze nella percezione del comportamento. (SEGUE)