Roma, 20 mar – In merito al giudizio sulla gravità dei comportamenti di devianza ciò che ha implicazioni più dirette e certe per la persona è sanzionato maggiormente. I comportamenti ritenuti più gravi, in ordine di importanza, sono quelli relativi alla sicurezza sulla strada (guida in stato di ebrezza, passare con semaforo rosso, non indossare il casco) e alla corruzione, rispetto ai quali è certamente più forte il senso di riprovazione sociale. Meno rilevanti in ordine di gravità i comportamenti che chiamano in causa il rispetto per la “cosa pubblica” (scrivere sui muri, sui mezzi pubblici, affissione selvaggia di annunci e avvisi). La massima gravità viene attribuita al guidare dopo aver bevuto, passare con il rosso, non indossare il casco (rispettivamente 87,2%, 79,0% e 78,2% dei rispondenti); percentuali più basse si rilevano per chi giudica grave non allacciare le cinture di sicurezza (59,0%) e usare il cellulare alla guida (52,6%). Questo ultimo comportamento è, quindi, fortemente sottovalutato[1] in termini di gravità. Per i comportamenti afferenti il rapporto con la sfera pubblica i cittadini ritengono molto grave lasciare dove capita rifiuti ingombranti (70,6%) ma sono meno severi riguardo le scritte sui muri o sui mezzi pubblici (58,2%) e l’affiggere annunci, avvisi e pubblicità su pali, cassonetti, ecc. (41,4%). (SEGUE)