Roma, 20 mar – L’intransigenza è maggiore nei confronti del voto di scambio e della corruzione: il 76,1% e il 72,5% assegnano un giudizio di gravità massimo a Ottenere regali/favori/denaro in cambio del voto alle elezioni e Offrire regali/denaro a un dipendente pubblico per ottenere favori. Queste percentuali sono più basse nelle regioni del Sud Italia (67,4% e 69,7%). Rispetto alla gravità attribuita ad alcuni comportamenti si registrano differenze più marcate tra giovani e anziani su alcuni comportamenti rispetto ad altri, come ad esempio nell’uso del cellulare alla guida e passare con il semaforo rosso (intransigenza più diffusa tra gli anziani di quasi 25 punti percentuali rispetto ai giovani). Anche per quanto riguarda voto di scambio e corruzione di un dipendente pubblico, gli anziani esprimono giudizi più rigorosi dei giovani e, soprattutto, dei giovanissimi. Lo stesso accade per gli atti di vandalismo (scrivere sui muri, sui mezzi pubblici) e di affissione selvaggia. (SEGUE)