Roma, 21 mar – “L’agricoltura può produrre tessile, è un settore che deve essere spinto dagli agricoltori, cercando di coinvolgere non la moda, ma i consumatori finali”. Lo ha affermato Gianni Berna, primo allevatore di Alpaca in Italia, partecipando all’evento dedicato ai tessuti ecosostenibili ed all’Agenda 2030, che si sta svolgendo a Roma, all’Auditorium “Giuseppe Avorio”, organizzato da Ispra e Donne In Campo Cia-Agricoltori Italiani, per presentare il volume “Filare, tessere, colorare, creare. Storie di sostenibilità, passione ed eccellenza”, che è il risultato di un’indagine sulla produzione eco-compatibile di fibra da fonti naturali e/o di recupero, filati da tessitura, artigianiale, tintura e confezioni naturali presenti in Italia, condotta da Ispra e Donne In Campo Cia-Agricoltori Italiani. Berna ha creato ad Umbertide, in Umbria, con gli alpaca, provenienti dal Sud America, una filiera completa del tessile naturale: allevamento-tosatura-cardatura-filatura-confezionamento. Dall’animale si arriva così al maglione, senza utilizzare coloranti, ma il colore naturale degli animali o qualche pigmento di piante tintorie. (Pep)
(BIG ITALY / Pep)
