Roma, 21 mar – “Il tema di questo convegno è particolarmente importante. L’intuizione è l’elemento che non puoi apprendere. Nel percorso che un ricercatore affronta, si deve sapere usare l’intelligenza, si dev’essere disposti a fare sacrifici, si deve avere costanza e applicazione. Devi anche saperti misurare con la sconfitta. Sfortunatamente il cervello lo saprai far funzionare dopo tante corbellerie fatte lungo il cammino. Il bagaglio del ricercatore è fatto quindi di virtù come pazienza e umiltà. Nella scienza l’intuizione è molto importante. Si può anche essere bravi fisici senza avere grande intuito, ma sono quelli che ne dispongono a far crescere la scienza”. Questo l’intervento di Nando Ferroni, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, al convegno sul ruolo dell’intuizione nella ricerca scientifica che si è tenuto oggi a Roma presso la sala conferenza del CNR. (Lgs)
