Bergamo, 22 mar – L’ Ente bergamaschi nel mondo, in collaborazione con il Fogolâr Furlan di Bergamo, che raggruppa i friulani che vivono a Bergamo, organizza per domani alle 10, nell’ auditorium del centro culturale “Gritti” di Ranica, un convegno dal titolo “Emigrazione di ieri e di oggi: due territori a confronto”. A fare gli onori di casa – scrive L’Eco di Bergamo – ci saranno il presidente onorario dell’ Ente bergamaschi nel mondo, Santo Locatelli, e il presidente Carlo Personeni. Quindi interverranno il presidente del Fogolâr Furlan di Bergamo, Denise Pramparo, il presidente dell’ Ente Friuli nel mondo Adriano Luci e il consigliere del Fogolâr Furlan di Bergamo Primo Pellagi. “È l’ occasione per condividere valori, esperienze e aspettative con gli amici friulani – spiega il presidente dell’ Ente bergamaschi nel mondo Carlo Personeni -. Le valli bergamasche e quelle friulane, i nostri territori di montagna in particolare, hanno realtà e vissuti analoghi: un tempo non disponevano di opportunità lavorative, se non un’ agricoltura povera che non produceva reddito sufficiente a sostenere la famiglia, spesso numerosa. Questo costrinse i nostri compaesani a trasferirsi altrove, alcuni nelle grandi città metropolitane (Milano e Torino), ma la maggioranza all’ estero, ingrossando il flusso di emigranti italiani che superavano le Alpi. Ci sono problemi che vanno risolti a livello governativo – continua il presidente dell’ Ente bergamschi nel mondo -. I flussi di emigranti da Bergamo e dal Friuli stanno aumentando, ma pochi sono gli aiuti e le agevolazioni per chi va all’ estero. Di contro, ci sono da registrare anche i disagi di reinserimento e adattamento degli “emigrati di ritorno”, che fanno fatica soprattutto ad allinearsi con la fiscalità italiana”. (Kgn)