Ravenna, 22 mar – La nostra lingua, l’ italiano, ha confini stretti. È capita da nemmeno l’ 1 percento della popolazione mondiale, praticamente solo in Italia. Anche se vanta diversi poeti celebri a livello mondiale come Dante e Petrarca, ed è la lingua per eccellenza dell’ opera lirica, non è molto conosciuta all’ estero. Eppure, – scrive Ravenna e Dintorni – ogni tanto, accade che qualche scrittore se ne innamori. La scrittrice Jhumpa Lahiri, americana originaria del Bangladesh e docente di scrittura alla prestigiosissima università di Princeton. Vinse il Premio Pulitzer con il suo libro d’ esordio, cosa che non era mai accaduta nella storia della letteratura, eppure ha deciso di abbandonare il conforto della sua lingua per scrivere un romanzo in italiano. “Dove mi trovo” (Guanda) è un romanzo sull’ estraneità e sulle radici. Jhumpa Lahiri sarà a Ravenna ospite di Scritture di Frontiera sabato 23 marzo alle 11 al sala dantesca della Biblioteca Classense. (Kgn)