Milano, 25 mar – Da Israele al Giappone, dagli Emirati Arabi al continente americano: al via missioni imprenditoriali per almeno 200 imprese lombarde in 6 mercati esteri strategici. Le propone un progetto di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, realizzato attraverso Promos Italia, la nuova struttura del sistema camerale italiano a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese. L’area individuata vale un export di 20 miliardi di euro all’anno in Lombardia, +8% in un anno, su un totale italiano di 73 miliardi, +2%. Milano con 10 miliardi di euro + 9%, Bergamo e Brescia che superano 2 miliardi, +3% e + 11%, Monza e Varese con oltre 1 miliardo (+10% e +7%) le più attive nell’export. In crescita anche Cremona e Mantova, + 10% circa. A Lodi alto l’import che supera i 2 miliardi, + 20%. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Istat, anno 2018 e 2017. Primi esportatori in Italia: Milano con 10 miliardi, +9%, Torino con 4 miliardi, Bologna con 3 miliardi, +10%, Vicenza, Modena e Firenze con quasi 3 miliardi. Firenze cresce del 15% in un anno. Italia e mercati strategici. E se gli USA con 42 miliardi di euro, +5%, rappresentano da soli circa la metà delle esportazioni lombarde verso i mercati analizzati, pesano anche Cina (13 miliardi), Giappone (6,5 miliardi), Emirati (quasi 5 miliardi), India (circa 4 miliardi, + 11%), Israele (2,5 miliardi). Gli USA con 10 miliardi di euro, +11%, rappresentano da soli la metà delle esportazioni lombarde verso i mercati analizzati, seguono Cina (4 miliardi), Giappone (2 miliardi), Emirati (1 miliardo), India (1,4 miliardi, + 24%), Israele (800 milioni). I prodotti più esportati sono macchinari (5 miliardi dalla Lombardia su 15 in Italia) ma anche abbigliamento (3,4 miliardi su 8,6 miliardi nazionali), prodotti chimici (2 su 5 miliardi) e metalli (2 su 4 miliardi) i prodotti più esportati. (BIG ITALY / SEGUE)