Roma, 25 mar – In casa Movimento 5 Stelle invece a saltare subito all’occhio è il passaggio dal 44,3% ottenuto un anno fa alle politiche al 20,2% di queste regionali: sicuramente un chiaro sintomo di un malessere degli elettori rispetto a questo anno di governo. All’interno del Movimento però ci si concentra con il raffronto con le precedenti regionali, quelle del 2013, rispetto alle quali il dato è comunque migliore (alla tornata precedente M5S, che nel stanno conobbe un grande successo alle politiche, si fermò al 9% alle locali. “Il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica in Basilicata” rimarca il vicepremier e ministro Luigi Di Maio. “Gran parte della stampa parla di ‘voti dimezzati in un anno’ e di ‘crollo’, ma la verità è che abbiamo battuto tutte le liste, anche quelle con gli impresentabili dentro, anche quelle con i portavoti di Pittella. A Matera siamo oltre il 30%! Ed è un risultato che conserviamo con grande senso di responsabilità verso il Paese, senza esultanze da stadio”. Discorso inverso per il Partito democratico, che perde scettro e punti percentuali rispetto al 2013 pur essendo in ripresa rispetto alle politiche: oggi con il suo candidato Carlo Treretola la sinistra arriva al 33%, ciò che non basta per non perdere una Regione da tempo di sinistra.
(Sis)