Roma, 25 mar – Gli spazi attrezzati potranno anche ospitare attività socio-culturali, educative, laboratoriali ed esperienziali, rivolte principalmente a un target di famiglie, ragazzi e studenti. Vincolo per ogni attività economica, i principi di eco-compatibilità, trasparenza, equità e solidarietà, buona occupazione e partecipazione, in un quadro di coerenza con le destinazioni urbanistiche previste dal Piano di utilizzazione dell’ex Mattatoio. La call è aperta a cittadini, esperti, operatori e stakeholder della comunità locale, anche riuniti in forma associata, le cui idee concorrano a migliorare il progetto di rifunzionalizzazione e rilancio dell’area durante il suo iter. “Un tassello importante all’interno di un percorso che, prendendo atto del grande lavoro fatto fino ad oggi per il recupero dell’intero complesso, deve necessariamente adeguarsi a un quadro mutato di norme, esigenze e bisogni. L’iniziativa si inserisce in un importante lavoro di ripianificazione che inserisce in un quadro organico le trasformazioni avvenute, l’imminente conclusione di importanti cantieri e guarda al futuro in un’ottica di adeguamento del progetto unitario dell’intero complesso agli attuali standard di pianificazione. E’ soprattutto necessario oggi ripensare le connessioni con il contesto, con la riduzione delle aree per la sosta delle auto come previsto dall’attuale piano regolatore, e riconsiderare il rapporto con le aree limitrofe dal Tevere al Monte dei Cocci e oltre”, spiega l’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori. (red)