Roma, 15 gen – “Non si può trasformare la politica per immigrazione in un listino prezzi”. Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani esprimono attraverso la voce del presidente Andrea Olivero la propria contrarietà a quanto approvato e ancora va discutendosi in Senato in tema di sicurezza e immigrazione. “Dopo il ‘contributo’ annunciato sul permesso di soggiorno – dice Olivero – abbiamo visto approvare la tassa di 200 euro per “l’acquisto” della cittadinanza. Salutata da parte di alcuni addirittura come rivoluzione culturale. A noi pare piuttosto una regressione, come ebbe a dire mesi fa autorevolmente il cardinale Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale”.