InfoJobs, analizzando il profilo dei candidati che nell’ultimo mese hanno risposto ad almeno un’offerta di lavoro, evidenzia come le donne siano le più attive (51% rispetto al 49% di uomini). Guardando al quadro generale, il candidato alla ricerca di un lavoro è giovane, under 35 nel 61% dei casi. Il 37% infatti ha tra i 26 e i 35 anni, il 24% meno di 26 anni e il 23% tra i 36 e i 45 anni. Solamente il 16% supera i 46 anni. Approfondendo lo spaccato per fasce d’età, si conferma il cambiamento nel profilo di chi ricerca lavoro. Se guardiamo a sei mesi fa, infatti, solamente nella fascia d’età tra i 26 e i 35 anni la percentuale di donne era più alta, mentre in tutte le altre erano gli uomini i candidati più attivi. Nell’ultimo mese, invece, dai 18 ai 35 anni le donne superano i colleghi dell’altro sesso (52% vs 48%). Secondo l’Osservatorio InfoJobs, i candidati hanno un livello di istruzione medio-alto nel 70% dei casi. Il 43% infatti ha un diploma, mentre il 27% ha una laurea o un master. È interessante notare come se si guarda al livello d’istruzione e in particolare a chi ha una laurea magistrale, la percentuale di donne attive nella ricerca di lavoro passa al 63% nella fascia d’età 26-35 anni contro il 37% degli uomini e al 58% vs 42% per chi va dai 36 ai 45 anni. A quali categorie professionali appartengono i candidati più attivi nella ricerca di un nuovo lavoro? La classifica vede in testa i profili appartenenti al mondo del Manifatturiero, produzione e qualità (10,3%) seguiti da Amministrazione, contabilità (8,5%) e da Commercio e Retail (6,9%). Chiudono la top 5 i candidati che lavorano nelle categorie Acquisti e logistica (6,1%) e Turismo/ristorazione (5,4%). La Lombardia si conferma ancora un territorio dinamico con la percentuale più alta di candidati attivi (28,3%). Seguono Emilia Romagna (11,8%) e Piemonte (10,6%). Al quarto e quinto posto il Veneto con il 9% di candidati attivi e il Lazio con l’8,8%. Se consideriamo solo i profili più istruiti, la classifica cambia perché il Lazio dalla quinta posizione balza in terza posizione con l’11,3% di candidati, mentre retrocede il Piemonte dalla terza alla quinta Lombardia e Emilia Romagna sono le prime anche per livello di istruzione dei candidati. (PO / red – 26 mar)