Roma, 26 mar – Alla luce delle numerose difficoltà a cui i cittadini andranno incontro, i new Europeans propongono che il modo di riconoscere e proteggere lo status e i diritti dei “the5million” sia attraverso l’introduzione di una “EUGreenCard” o di una Green Card Europea. “La EU Green Card dovrebbe essere emessa dalla Commissione europea e rilasciata ai cittadini UE-27 nel Regno Unito con status regolare e ai cittadini britannici che hanno una residenza permanente in uno Stato membro dell’UE” ha spiegato Roger Casale. La Carta verde UE darebbe, infine, ai cittadini dell’UE27 nel Regno Unito “una prova fisica dello status” e ai cittadini britannici negli Stati membri dell’UE27 il diritto alla libera circolazione all’interno dell’UE. “La Carta Verde Europea – ha sottolineato Ungaro (Pd) – è un documento fisico per evitare discriminazioni: pensiamo alle difficoltà per prendere in affitto una casa con l’introduzione del settled status”. Per Fantetti (Fi) l’idea di una carta verde è “un’ottima iniziativa. A cui diamo il nostro supporto”. “La carta copre aspetti pratici e ideali” ha sottolineato Giovanni Brauzzi, già vice-capo missione presso l’Ambasciata italiana a Londra mentre De Luca del Pd ha parlato della card come di una proposta interessante: “Sarebbe un passo in avanti importante per dare maggiori certezze e diritti a chi ha paura di restare in uno stato di limbo. Condivido in pieno il progetto della green card. È il primo passo per il riconoscimento di una cittadinanza europea”. (Gil)