Roma, 26 mar – Cafarotti ha poi ricordato l’importanza di “sicurezza e dignità per tutti, a partire dalle periferie, come pure dalla riscoperta di piazze e mercati, poli d’inclusione sociale e aggregazione cittadina, che abbiamo rimesso al centro del nostro agire”. “Ma la prima risposta alle tante esigenze di chi viene a trovarci, resta quella che ci ha ricordato oggi il Papa: coraggio. Non bisogna esitare nel trasformare i problemi in occasioni – ha concluso l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale
-. Sensibilità e intelligenza per il benessere di tutti: non dobbiamo avere paura di migliorare il mondo. In questa partita importante e delicata, Roma non si tira indietro. Roma c’è: accoglienza e apertura sono scritte nel suo dna”. (Gil)