Roma, 26 mar – Anche secondo Lucia Annibali, del Pd, “mettere insieme cultura e violenza è importante e fondamentale, sappiamo che la stessa Convenzione di Istanbul che è il nostro faro ci dice essenzialmente questo, che la violenza sulle donne ha una matrice culturale. Porre al centro questo connubio diventa fondamentale per essere promotori e promotrici di questo concetto che non è astratto, è profondamente concreto, e quindi ciascuno di noi deve dare il proprio contributo per cercare di sgretolare questo pregiudizio e queste sovrastrutture che ancora troppo spesso accompagnano questi temi e il modo in cui vengono lette queste storie, e questo dolore che e è tutto particolare e che merita molta attenzione”. Maria Rizzotti, di Forza Italia, ne ha approfittato per richiamare i recenti casi di cronaca giudiziaria: “Ogni due giorni una donna viene uccisa, e recentemente ci sono state alcune sentenze variopinte su questo trema come quella dell’uomo che ha ottenuto uno sconto di pena perché avrebbe ucciso la compagna in prenda a una “tempesta emotiva”, o l’annullamento del risarcimento ai tre figli di una donna che aveva denunciato le violenze “perché tanto sarebbe stata uccisa lo stesso”. Contro queste cose noi ci battiamo, l’arte e la cultura hanno già fatto tanto”.
(PO / Sis)