Roma, 19 gen – Anche Marco Zacchera, responsabile esteri di An-Pdl, interviene nella sua rubrica settimanale ‘Il punto’ sul caso Battisti, l’ex terrorista cui il Brasile ha concesso lo status di rifugiato politico rifiutandone l’estradizione. “Il signor Cesare Battisti è un assassino – scrive Zacchera – Uno che ha ammazzato quattro persone (i poliziotti Antonio Santoro e Andrea Campagna, il macellaio Lino Sabbadin, l’orefice Pierluigi Torregiani) in altrettante rapine a mano armata, uno che ha condannato il figlio di quest’ultimo a vivere per sempre su una carrozzella perché colpite durante gli “espropri proletari” che andavano di moda trent’anni fa per finanziare i gruppi di estrema sinistra. L’ex esponente dei “Proletari armati per il comunismo” è stato condannato più volte all’ergastolo in diversi processi e in ogni grado di giudizio (da corti d’assiste composte da giudici popolari!) con ogni crisma di legalità, condanne tutte confermate e passate in giudicato”.