Napoli, 27 mar – “Considerata la situazione complessiva a livello nazionale, cresce il ruolo di iniziative come Tennis & Friends che possano raggiungere un numero sempre maggiore di persone. Scienziati e ricercatori lo ripetono da tempo: 4 casi di tumore su 10 possono essere evitati seguendo uno stile di vita sano, anche se un ruolo lo hanno le mutazioni casuali dei geni. E in questi tempi di crisi economica, non ammalarsi è anche un «affare»: secondo le stime di AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) un euro investito in prevenzione genera un risparmio nelle cure mediche pari a 2,9 euro. È stato dimostrato che, se la spesa in prevenzione raggiungesse il livello previsto dai LEA, l’incidenza della spesa sanitaria pubblica sul PIL scenderebbe dal 9,2 all’8,92 per cento, con un risparmio di 7,6 miliardi di euro su base annua”. Così Giorgio Meneschincheri – direttore medico delle relazioni esterne della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, specialista in Medicina preventiva e ideatore dell’evento “Tennis & Friends”. “In Italia si muore meno per tumori e malattie croniche ma solo dove la prevenzione funziona, ovvero principalmente nelle regioni settentrionali. Come conferma l’ultimo Rapporto Osservasalute delle regioni italiane, al Sud, invece, la situazione è opposta: il tasso di mortalità per queste malattie è infatti maggiore di una percentuale che va dal 5 al 28%. e la Campania è la regione con i dati peggiori”. “Laddove la prevenzione funziona, la salute degli italiani è più al sicuro, con meno morti per tumori e malattie croniche come il diabete e l’ipertensione: diminuiti del 20% in 12 anni i tassi di mortalità precoce per queste cause. Nel rapporto AIOM si conta che il numero di nuovi tumori stimati per l’anno 2018, per la regione Campania, è pari a 30.050 casi”. (Sal / Com)