Roma, 28 mar – Con la legge sulla legittima difesa “ci sarà un Paese con meno vittime che dovranno affrontare calvari giudiziari: si eviteranno ingiusti processi a chi si difende, e sì, sarà anche più sicuro. Chi entra nelle case per violentare, uccidere o rubare deve sapere che la vittima potrà respingere le aggressioni. Questa legge servirà anche da deterrente”. Lo afferma il ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, in una intervista al Messaggero. E sulla presenza degli “sparatori” in Senato, che ha suscitato diverse polemiche, precisa: “Chi è aggredito lo reputo una vittima. Nello specifico non conosco le storie. Questa legge non permette di uccidere il ladro che fugge, e infatti abbiamo usato il verbo ‘respingere’”. (PO / red)