Roma, 28 mar – E sulle perplessità sul testo da parte di alcuni giuristi: “Non c’è nessuna perplessità da parte di chi ha letto il testo, è chiaro che stiamo con le vittime, non con l’aggressore”. Per una volta in effetti una legge mette d’accordo tutti o quasi, perlomeno nel centrodestra: “è una vittoria di Forza Italia – ricorda Mariastella Gelmini – La prima proposta per modificare l’impianto delle norme l’ho presentata io nel 2015. Si poteva fare di più e meglio, ma quello di oggi è un grande passo avanti a tutela del diritto alla difesa dei cittadini”. E il Pd? Per il Partito democratico no, questa “è una legge che cancella uno dei fondamenti della legislazione, quello della proporzionalità tra offesa e difesa. E’ una aberrazione, senza considerare che questa legge interviene su una questione marginale, poche decine di casi all’anno”.
(Sis)