Roma, 28 mar. – “I dati diffusi dal Centro studi di Confindustria, che attestano la
stagnazione dell’Italia, non sono che l’ennesima conferma di una verità di fatto.
Il Governo deve cambiare linea economica. Non lo dice solo l’opposizione. Lo
confermano più fonti, internazionali e nazionali. Il Pil, l’indice che misura la
crescita del Paese, è di nuovo con segno negativo. L’export è in caduta libera e
gli ordinativi delle aziende italiane segnano un crollo estremamente preoccupante.
Tutti Indicatori negativi che la maggioranza non può ostinarsi ad ignorare”. È
quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.
“È necessario un cambio di rotta. L’Italia è l’Unico Paese in recessione
dell’Unione Europea. Anziché ignorare la realtà e parlare di un anno bellissimo,
come ha recentemente fatto il presidente del Consiglio Conte, bisogna prendere
urgentemente delle misure che facciano ripartire l’economia. La maggioranza ha
promesso per anni misure irrealizzabili senza distruggere i conti pubblici. Con i
primi provvedimenti su reddito di cittadinanza e sulle pensioni, il Governo oltre
ad aumentare il debito pubblico non prevede investimenti per la crescita in Italia.
Dunque dovrebbero fare retromarcia. Ma naturalmente non si azzardano a farlo prima
delle europee. E in attesa del prossimo appuntamento elettorale, l’Italia aspetta
impantanata in un limbo”. (PO / red)