Londra, 28 mar – Il percorso formativo consentirà ai partecipanti di acquisire uno sguardo nuovo, profondo e consapevole sul settore vitivinicolo italiano e di sviluppare le competenze necessarie a comunicare e a promuovere un Paese che ha nella complessità e nella varietà i suoi tratti distintivi. “Oggi il settore agroalimentare è chiamato a compiere, a livello globale, ciò che Luigi Veronelli ha svolto a favore di tre generazioni di italiani in mezzo secolo di attività giornalistica: insegnare agli appassionati di tutto il mondo come riconoscere e assaporare appieno il patrimonio di lavoro, storia e cultura racchiuso in una specialità alimentare, in un piatto o in una bottiglia. Questo è, dunque, l’obiettivo dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli”, ha dichiarato Angela Maculan, Presidente del Seminario Permanente Luigi Veronelli. Per Pasquale Gagliardi, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini “l’idea di una collaborazione tra la Fondazione Giorgio Cini e il Seminario Permanente Luigi Veronelli può sembrare ‘bizzarra’; ma se, come Veronelli durante l’arco della sua vita ha cercato di dimostrare, la gastronomia, intesa come sapienza della preparazione del cibo e del vino, è un‘arte’, allora si può dire che la capacità di combinare i sapori per il piacere del palato non ha minore dignità della capacità di combinare i colori per il piacere della vista. In questa prospettiva, l’organizzazione sull’Isola di San Giorgio a Venezia (città che ha, tra le altre cose, una propria tradizione gastronomica d’eccellenza) di un corso dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia, assume i caratteri di un fenomeno ovvio e naturale, del tutto coerente con la missione della Fondazione Cini”. (BIG ITALY / Red)