Roma, 28 mar – L’utile netto consolidato si è attestato a 4,3 miliardi di euro (4,5 miliardi di euro nel 2017) di cui 2,9 miliardi di euro di pertinenza della Capogruppo (in linea con il 2017).
Il totale dell’attivo di Gruppo al 31 dicembre 2018 si è attestato a 425,1 miliardi di euro, in crescita dell’1,3% rispetto all’esercizio precedente. Il patrimonio netto si è attestato a 36,7 miliardi di euro (+2,3%) a livello consolidato ed a 24,1 miliardi di euro (+4,3%) a livello di Gruppo.
L’utile netto della Capogruppo risulta pari a 2,5 miliardi di euro, in crescita del 15,3%, principalmente grazie all’incremento del margine d’intermediazione che si è attestato a 3,8 miliardi di euro (+32,6%).
Al 31 dicembre 2018 il totale attivo risulta pari a 370 miliardi di euro (+0,7%), costituito principalmente da disponibilità liquide per 167,9 miliardi di euro (-3,7%), crediti verso clientela e banche per 101,3 miliardi di euro (-1,3%), titoli di debito per 60 miliardi di euro (+24,9%) e partecipazioni per 33,1 miliardi di euro (+2,5%).
Con riferimento al passivo, la raccolta complessiva risulta pari a 342,6 miliardi di euro (+0,6%), di cui 258 miliardi di euro da buoni fruttiferi e libretti postali (+2,1%) e i rimanenti 84,6 miliardi di euro prevalentemente da banche ed emissioni obbligazionarie. Nel 2018 prosegue il rilancio del risparmio postale, con un sensibile miglioramento anno su anno della raccolta netta CDP (+3,8 miliardi di euro rispetto al 2017) a testimonianza dell’efficacia delle azioni manageriali intraprese e del nuovo accordo con Poste Italiane per il servizio di raccolta del risparmio postale per il triennio 2018-2020. Il patrimonio netto è pari a 24,8 miliardi di euro (+1,5%).
(segue)