Roma, 28 mar – A fine esercizio è stato presentato il nuovo Piano Industriale per il triennio 2019-2021, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 5 dicembre 2018, che ha definito obiettivi e linee strategiche del Gruppo alla luce delle principali sfide economiche e sociali dell’Italia, dei grandi trend globali e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.
Il piano punta ad attivare complessivamente 203 miliardi di euro nel prossimo triennio, contribuendo in maniera significativa alla crescita sostenibile del Paese. Una cifra rilevante che sarà ottenuta dall’impiego di 111 miliardi di euro di risorse proprie e dall’attivazione di 92 miliardi di euro di risorse da investitori privati e altre istituzioni territoriali, nazionali e sovranazionali.
Tutti gli interventi previsti verranno realizzati assicurando l’equilibrio economico-patrimoniale e, quindi, la piena tutela del risparmio che le famiglie affidano a CDP attraverso buoni fruttiferi e libretti postali.
Per supportare concretamente la crescita economica, sociale e ambientale del Paese, CDP declinerà il suo operato su quattro principali linee d’intervento:
– CDP Imprese: 83 miliardi di euro per sostenere le imprese con un’offerta integrata, vicina alle loro esigenze e focalizzata su innovazione, crescita ed export, anche attraverso un canale fisico rafforzato ed un canale digitale;
– CDP Infrastrutture, Pubblica Amministrazione e Territorio: 25 miliardi di euro con un ruolo proattivo nella promozione, realizzazione e finanziamento delle infrastrutture, rilanciando una nuova partnership con la Pubblica Amministrazione sul Territorio;
– CDP Cooperazione: 3 miliardi di euro per diventare co-finanziatore nei Paesi in via di sviluppo;
– Grandi Partecipazioni Strategiche: rafforzamento delle competenze settoriali e industriali, al fine di gestire il portafoglio di partecipazioni anche in logica industriale di lungo termine.
Sostenibilità: con il nuovo Piano CDP intende contribuire in maniera proattiva al raggiungimento degli Obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, sottoscritta anche dall’Italia. L’integrazione della sostenibilità nelle scelte di CDP è stata avviata tramite un graduale indirizzo degli impieghi verso iniziative i cui impatti sociali e ambientali siano evidenti e misurabili.
Per la realizzazione degli obiettivi del Piano e alla luce delle nuove linee di operatività è già in corso un’evoluzione del modello operativo, per rispondere in maniera concreta alle sfide del Paese. Il nuovo modello prevede diversi interventi, tra i quali ha già preso avvio il rafforzamento del capitale umano, il primo asset del Gruppo, con l’attrazione e la valorizzazione dei talenti. Verrà realizzata, inoltre, una semplificazione organizzativa e dei processi operativi e decisionali, oltre alla creazione di soluzioni che si adattino alle esigenze dei clienti; con questa finalità, infine, verrà introdotta la digitalizzazione sia nell’offerta che nell’interazione con le imprese e la Pubblica Amministrazione. (BIG ITALY / red)