Roma, 28 mar – “Il tempo delle analisi è finito, dobbiamo intervenire immediatamente e concretamente per le piccole e medie imprese”. Questo l’appello accorato lanciato dal presidente di Valore Impresa, Gianni Cicero, nel corso dell’iniziativa promossa alla Camera dal titolo “Pmi Italia, il credito è finito”. Un tavolo di lavoro che mette al centro del dibattito le Pmi italiane e il difficile accesso al credito da parte di questa realtà, vero motore economico del nostro Paese rappresentando il 98% del tessuto economico nazionale, dopo il successo della seconda edizione degli Stati Generali delle Piccole Imprese e delle Professioni dello scorso luglio a Roma. “L’espressione ‘il credito è finito’ assume un significato ambivalente – aggiunge Cicero – è finito in quanto tale ma anche per il fatto di interloquire con una politica lontana. Chiamiamo l’attenzione della politica sulle problematiche del quotidiano: fare impresa ormai è diventato impossibile, in 10 anni di crisi abbiamo assistito a un silenzio assordante”. Tra i rappresentanti delle istituzioni è intervenuto il viceministro all’Economia Massimo Garavaglia: “Fino a quando non si decide che è più importante dare un credito a un’impresa o un mutuo a una famiglia piuttosto che speculare in derivati contro ogni logica si mette in difficoltà un sistema, ma è un problema che si può risolvere solo derogando o modificando le regole in Europa” sottolinea il viceministro, che poi aggiunge: “Noi non abbiamo bisogno di un commissario alla spending review, ma di un commissario alla spending”. (SEGUE)