Roma, 29 mar – Il 13 aprile verrà assegnato il Premio Mario Verdone, giunto alla decima edizione, istituito dal Festival insieme a Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e al Sindacato dei Giovani Giornalisti Cinematografici italiani in accordo con la Famiglia Verdone. I fratelli Carlo, Luca e Silvia premieranno un’opera prima di un giovane autore che si è distinto particolarmente nell’ultima stagione cinematografica. Tra I 12 autori in concorso i finalisti quest’anno sono: Cirio d’Emilio “Un giorno all’improvviso” di, Damiano e Fabio D’Innocenzo con “La terra dell’abbastanza” e Margherita Ferri con “Zen sul ghiaccio sottile”. Come ha spiegato Carlo Verdone “sono molto felice di vedere opere di esordienti, quest’anno si è raggiunto un livello molto alto, che ci dispiace che il premio vada solo ad uno. Per me avrei premiato tutti e 3 i finalisti”. I 20 anni del Festival del Cinema Europeo sono raccolti nelle fotografie di Piero Giannuzzi, Claudio Longo, Massimiliano Spedicato, Alessandro Colazzo, Beppe Ardito. Al Festival si potranno vedere, inoltre, i 3 film finalisti del Premio Lux del Parlamento Europeo, nella sezione “Short Matters” i cortometraggi nominati al Best European Short Film Award 2018 dell’European Academy e nella sezione “Puglia Show” i cortometraggi di registi pugliesi under 35 selezionati da Luigi La Monica. Sempre ad un giovane autore italiano verrà assegnato il Premio Emidio Greco, in memoria del regista, che si è distinto per il talento nella realizzazione di un cortometraggio. Verrà dedicato, infine, un omaggio a Walter Chiari, che con la Puglia ha un legame particolare in quanto i genitori erano d’origine pugliese. Nel presentare il cartellone del Festival Del Cinema Europeo Alberto La Monica ha sottolineato “I 20 anni della kermesse per noi sono un traguardo importassimo, il nostro obiettivo è arrivare ai 50”. (Pep)