Roma, 29 mar – I campi di volontariato di Legambiente, al via a giugno, sono,
quest’anno più che mai all’insegna della solidarietà e della condivisione. Alla
luce delle risposte ricevute e dei risultati positivi riscontrati nelle scorse
edizioni, l’associazione sta perfezionando, infatti, l’iniziativa del “contributo
solidale” al fine di facilitare la partecipazione ai campi di ragazzi e adulti in
difficoltà.L’estate scorsa i campi di Legambiente hanno ospitato circa 1500
persone. Da sempre i volontari sono il cuore pulsante di Legambiente: mettono a
disposizione tempo, competenze e passione per prendersi cura del proprio
territorio e costruire un nuovo modello di sviluppo, più equo e sostenibile.I
campi propongono attività all’aperto e lavori manuali diversi per lo più dal
lavoro quotidiano di molti di noi e prevedono escursioni, incontri con i
residenti e momenti di formazione.Ci sono campi in Italia e campi all’estero, al
mare e in campagna, nelle aree protette o nei piccoli borghi montani, campi per
ragazzi sotto ai 18 anni, campi per nuclei familiari nonni compresi. In Italia
sono organizzati dai circoli di Legambiente. All’estero, dalle associazioni
straniere che fanno parte insieme a Legambiente dell’Alliance of European
Voluntary Service Organisations, un network internazionale di associazioni di
volontariato. Quest’estate, i campi sulla Penisola sono un centinaio, da metà
giugno a tutto settembre.Molte le destinazioni all’estero, dall’Europa
all’Africa, oppure in Messico, in Nepal, in Corea, con i campi organizzati dai
partner dell’Alliance. Un campo organizzato direttamente da Legambiente è invece
previsto in Guatemala dall’11 al 23 luglio, nell’ambito di un progetto di
cooperazione, nella bellissima cornice del lago Atitlàn e dei suoi vulcani, nel
comune di Santiago, in stretta collaborazione con le popolazioni Maya locali, per
svolgere attività di pulizia ambientale. (Com)