Roma, 29 mar – “Per la sicurezza nel foggiano è necessario fare di più: quella terra va considerata a tutti gli effetti un fronte. Forze dell’ordine e magistratura stanno intervenendo e facendo appieno il loro dovere ma gli episodi di criminalità, violenza, intimidazione, continuano a susseguirsi a ritmo giornaliero. Evidentemente quanto fatto non basta e la politica, le istituzioni, devono dare un segnale ancora più forte”. Così in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi. “Gli ultimi casi di cronaca risalgono a ieri sera: un cittadino africano è stato ucciso con colpi di arma da fuoco in una strada di campagna mentre, a Monte Sant’Angelo, ignoti hanno incendiato un ingresso della sede del Comune a poche ore di distanza dalla marcia per la legalità e contro le mafie, avvenuta nella stessa località, che si era svolta quale segno di solidarietà nei confronti del sindaco e di un assessore, i quali avevano ricevuto minacce tremende. A loro va la mia solidarietà e vicinanza, così come ringrazio tutte le persone che hanno manifestato e che ogni giorno si battono per strappare quella terra alla criminalità, alla violenza e alla cultura mafiosa. La vicinanza però deve tradursi anche in atti concreti. I cittadini di questo territorio devono veder garantito il diritto alla sicurezza”.
(PO / Red)