LIBRI: PREMIO STREGA, L’ITALIA FUORI DALL’ITALIA
Roma, 1 apr – Nel Premio Strega edizione 2019 l’Italia fuori dall’Italia, è il tema che attraversa cinque dei 12 libri finalisti. Quattro delle finaliste vivono fra l’Italia e un’ altra Capitale europea: Parigi per Eleonora Marangoni, Londra per Claudia Durastanti, Benedetta Cibrario e Cristina Marconi (la Mander è di Trieste). Sono le figlie della nuova diaspora, spinte a espatriare non dal bisogno, come gli immigrati degli anni Cinquanta, ma da una scelta vitale di esplorazione e cosmopolitismo. I dodici libri in gara: Valerio Aiolli, Nero ananas (Voland), proposto da Luca Formenton; Paola Cereda, Quella metà di noi (Perrone), proposto da Elisabetta Mondello; Benedetta Cibrario, Il rumore del mondo (Mondadori), proposto da Giorgio Ficara; Mauro Covacich, Di chi è questo cuore (La nave di Teseo), proposto da Loredana Lipperini; Claudia Durastanti, La straniera (La nave di Teseo), proposto da Furio Colombo; Pier Paolo Giannubilo, Il risolutore (Rizzoli), proposto da Ferruccio Parazzoli; Marina Mander, L’età straniera (Marsilio), proposto da Benedetta Tobagi; Eleonora Marangoni, Lux (Neri Pozza), proposto da Sandra Petrignani; Cristina Marconi, Città irreale (Ponte alle Grazie), proposto da Masolino d’Amico; Marco Missiroli, Fedeltà (Einaudi), proposto da Sandro Veronesi; Antonio Scurati, M. Il figlio del secolo (Bompiani), proposto da Francesco Piccolo; Nadia Terranova, Addio fantasmi (Einaudi), proposto da Pierluigi Battista. (PO /Com)