Roma, 1 apr – “In Europa riportare l’uomo al centro, piuttosto che la finanza. La politica economica europea deve essere centrata sul lavoro, non sullo spread”. Lo afferma Simone Billi, deputato della Lega eletto all’estero. “Non serve demolire tutto, al contrario occorre lavorare con i mattoncini che abbiamo a disposizione per migliorare la sussidiarietà – prosegue Billi -, mettendo al centro la persona per responsabilizzarla”. Questo è quanto emerso da un incontro dal titolo “Europa, le modifiche ai trattati” al Palazzo del Pegaso di Firenze, organizzato dal Centro Studi Machiavelli. “Sì all’Europa dei popoli e del lavoro, no all’Europa della tecnocrazia e degli speculatori – conclude Billi – dalle prossime elezioni europee si getteranno le basi per questo cambiamento”. (UE / Red)