Roma, 2 apr – Il workshop è stata quindi l’occasione per discutere su temi fondamentali al centro di questo processo di trasformazione del sistema energetico, quali: l’integrazione delle rinnovabili; gli strumenti e le tecnologie innovative più promettenti per la gestione e la flessibilità della rete, il ruolo dello storage; i criteri e i requisiti chiave dei nuovi mercati elettrici con particolare riferimento a quello dei servizi, le nuove risorse emergenti a seguito della prima fase di progetti pilota (demand response).
“Il percorso intrapreso con RGI consentirà a Terna di accrescere la trasparenza e il dialogo con tutti i principali interlocutori interessati dalle infrastrutture energetiche. Un approccio proattivo di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder e dei territori alla base della nostra strategia per uno sviluppo sostenibile della rete elettrica: attenzione all’ambiente e innovazione si configurano per Terna come straordinari abilitatori nella generazione di valore per il Paese e le sue comunità. La rete è al centro del cambiamento in atto e Terna intende sviluppare un ruolo da protagonista della transizione energetica. La decarbonizzazione guida il cambiamento nell’industria energetica attraverso il progressivo incremento delle rinnovabili, l’efficienza, la digitalizzazione delle reti e l’accumulo che rappresentano gli strumenti più importanti per la gestione di questo nuovo paradigma” ha dichiarato Luigi Michi, Responsabile Strategie, Sviluppo e Dispacciamento di Terna.
“La sfida per gli operatori di rete come Terna oggi è di sviluppare soluzioni per il futuro, dimostrando che la transizione energetica è possibile e sicura, e che i target climatici sono raggiungibili. Mai come ora bisogna essere chiari su cosa fare e insieme alla società definire come farlo. Terna ha intrapreso questo percorso con grande senso di responsabilità e tutti noi siamo chiamati a contribuire”, ha affermato Antonella Battaglini, CEO di RGI.
RGI e Terna si sono impegnati a continuare questo confronto necessario per agevolare la transizione energetica e a elaborare i riscontri ricevuti per pianificare una rete elettrica ancor più sostenibile e innovativa. (BIG ITALY / red)